Susan's profileUna piccola luce può gui...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 25

    Messaggio di Medugoje del 25 dicembre 2008

     
     
    Stella Medugorje Stella
    Stella Messaggio del 25 dicembre 2008 Stella
    "Cari figli, correte, lavorate, raccogliete ma senza benedizione.
    Voi non pregate! Oggi vi invito a fermarvi davanti al presepe e
    a meditare su Gesù che anche oggi vi do, affinchè vi benedica
    e vi aiuti a comprendere che senza di Lui non avete futuro.
    Perciò, figlioli, abbandonate le vostre vite nelle mani di Gesù affinchè
    Lui vi guidi e vi protegga da ogni male.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "
    Cuore rossoCuore rossoCuore rosso
    December 24

    AUGURI MONDO!

    December 22

    Auguri ... scomodi !

     

    StellaStellaStella

    AUGURI   SCOMODI

     

     

    Carissimi,

    non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.

    Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.

    Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

    Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

    Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali

    e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.

    Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.

    Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.

    Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.

    Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.

    Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.

    I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.

    Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
    Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
    Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.

    I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,

    vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.

    E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.

    Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

     

    Don Tonino Bello

    December 16

    Stasera non ho più niente


     
    Stasera non ho più le forze

    neanche per scrivere.

    Stasera non ho più voglia

    di dire cose belle o cose brutte.

    Stasera non riesco nemmeno

    a fare un passo per qualsiasi meta.

    Stasera sono solo io, senza nient'altro.

    Stasera ho solo che Te

    che ascolti.

    Stasera siamo soli.

    io  & Te
     
    Cuore rosso
    Max Lucchi 
    December 15

    Semplicemente ciò che mi manca

     
     
    Notte.

    Semplicemente notte.
    Semplicemente buio.
    Semplicemente cielo.

    Semplicemente necessità di calore.
    Semplicemente fame di verità.
    Semplicemente desiderio di trasparenza.

    Semplicemente bisogno di essere liberi.
    Semplicemente occorrenza di amore che conta.
    Semplicemente  IO...
    in cerca di TE,
    che ...
     
    Sei Semplicemente ciò che mi manca!
     
     
    Max Lucchi
    December 12

    Santa Lucia

     

    La Devozione di Santa Lucia in Sicilia

     


    Leggenda vuole che, in Sicilia, nel 1646 dopo un lungo periodo di carestia durante la celebrazione della Santa Messa, mentre veniva invocata la Santa, arrivasse una nave con un carico di frumento che fu cotto e mangiato senza essere macinato, per sfamre la popolazione. Dove? Per alcuni a Siracusa, per altri a Palermo.
    In questo giorno e’ bandito l’uso di pasta e pane; per Santa Lucia “si cuccìa” ( persona singolare di “cucciàri” derivato da “còcciu” cosa piccola, chicco).
    Per cui si consumano pietanze a base di riso e grano sia dolci che salate.
    La tradizione vuole che questo dolce sia distribuito a familiari, amici e vicini di casa.

    Le briciole si lasciano su tetti per essere catturate dagli uccellini.
    Che Siracusa sia stata colpita da una grave carestia, durante la dominazione spagnola, è storia. Che nella disperazione del momento sia giunta una nave carica di frumento e che questa circostanza sia stata ritenuta un miracolo, è possibile. Certo è, però, che da quel momento alla devozione per Santa Lucia è stato associato l’uso del mangiare cuccia.

    Parliamo prima della cuccìa che anticamente era anche un piatto salato (grano cotto con verdure), ma che ora e’ esclusivamente un piatto dolce.
    Tale uso non e’ che sia strettamente siciliano, lo troviamo un po’ dovunque nelle regioni meridionali (sardegna compresa); basti pensare alla “pastiera”.
    L’esecuzione del piatto e’ molto varia: si parte da grano ammollato per 2-3 giorni e quindi cotto in genere nel latte. Il resto poi e’ fantasia: crema di ricotta, crema di cioccolato, vin cotto, cannella, polvere di cacao, zuccata, ciliege candite, granella di pistacchio …
    Ognuno la fa a proprio gusto.
    Per quanto riguarda il riso, poiché funge da pasto, e’ d’obbligo l’uso salato, ma non manca anche quello dolce.
    Si consuma in timballi o sformati, infornati o fritti.
    Ma il piatto piu’ comune e’ l’ arancina”.

     

    La Storia di Santa Lucia

     

     

     Santa Lucia nacque a Siracusa sul finire del III secolo da una nobile famiglia romana: rimasta orfana di padre, fu educata dalla madre Eutichia, dalla quale apprese le verità del cristianesimo.

    La madre soffriva da molti anni di una emorragia incurabile. Lucia un giorno le suggeri di andare in pellegrinaggio a Catania, presso il sepolcro della Vergine e Martire Sant' Agata . In quell'occasione Lucia pronunciò il voto di verginità, chiedendo ad Agata di salvare la vita della madre.

    Al suo ritorno la madre guarì e Lucia, che aveva rinunciato a sposarsi, distribuì i beni della dote ai poveri. Il fidanzato però non era affatto contento. Ed una delle versioni della vita della Santa, afferma che fu in quell'occasione che lei si strappò gli occhi e glieli diede dicendogli che così avrebbe avuto parte della sua bellezza. Il fidanzato deluso, allora la denunciò alle autorità.

    Era infatti in corso la feroce persecuzione dell'imperatore Diocleziano e così Lucia fu arrestata e condotta dinanzi al prefetto di Siracusa, Pascasio, il quale cercò inutilmente di convincerla ad abbandonare il cristianesimo ed a sposarsi. Di fronte all'ostinata difesa della sua verginità, Pascasio ordinò di farla condurre in un postibolo perché le fosse fatta violenza, ma lo Spirito Santo la rese immobile come un macigno. Venne così considerata una strega e cosparsa di resina e pece, posta sopra un rogo di fascine per essere bruciata viva.

    Le fiamme però non la lambirono neppure. Questi eventi così ravvicinati e miracolosi, terrorizzarono i soldati tanto che uno le tagliò la gola.


    Il Culto


    La devozione verso la Santa è molto antica. Basti dire che la citazione più antica è su un epigrafe marmorea, in greco, rinvenuta nel 1894 nelle catacombe di Siracusa. Molte figure importanti della storia della Chiesa le furono devoti: San Gregorio Magno, compose l'ufficio e la Messa di Santa Lucia, inserendo il suo nome nel Canone Romano e le consacrò una cappella nella basilica di San Pietro in Vaticano mentre Sant'Adelmo le dedicò un poema a San Tommaso d'Aquino la citò nella Summa Teologiae.

    December 10

    Perchè non fai niente Signore ?

     


    Tante volte Ti ho chiesto Signore:
    Perché non fai niente per quelli che muoiono di fame?
    Perché non fai niente per quelli che sono malati?
    Perché non fai niente per quelli che non conoscono l'amore?
    Perché non fai niente per quelli che subiscono le ingiustizie?
    Perché non fai niente per quelli che sono vittime della guerra?
    Perché non fai niente per quelli che non ti conoscono?

    Io non capivo, Signore.
    Allora tu mi hai risposto:
    Io ho fatto tanto
    ;
    Io ho fatto tutto quello che potevo fare:
    Io ho creato te!

    Ora capisco, Signore.
    Io posso sfamare chi ha fame.
    Io posso visitare i malati.
    Io posso amare chi non è amato.
    Io posso combattere le ingiustizie.
    Io posso creare la pace.
    Io posso far conoscere te.
    Ora ti ascolto, Signore.
    Ogni volta che incontro il dolore tu mi chiedi.
    Perché non fai niente?
    Aiutami, Signore, ad essere le tue mani

    Fonte non specificata

    December 08

    IMMACOLATA CONCEZIONE

     

    SOLENNITA'

    DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE

    DELLA BEATA VEGINE MARIA

     

    Chìnati su di noi o Maria

    ed ascolta le nostre suppliche.

    Abbiamo bisogno di sentire il tuo Amore di Madre,

    apri i nostri cuori affinchè ciò avvenga.

    O Maria Immacolata

    Prega per noi.

    Cuore rosso

    December 03

    Quand si ama...

    La mia amica me l'ha spedita come una barzelletta, a me invece più che una barzelletta mi sembra una metafora , che mi ha fatto riflettere...
     
    Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant'anni, vuole piantere delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua età.
    Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando in Francia. Il vecchio manda una e-mail a suo figlio, spiegandogli il problema:
    "Caro Ahmed, sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quast'anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre."
    Il giorno dopo il vecchio riceve una e-mail di risposta dal figlio:
    "Caro papà, per tutto l'oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai ... Ti voglio bene anch'io. Ahmed."
    Alle 4 del mattino seguente, a casa del vecchio arabo arrivano la polizia, gli agenti dell'FBI, della CIA, i Rangers, i Marines, Arnold e i massimi esponenti del Pentagono, che rivoltano il giardino come un guanto, cercando antrace, materiale per costruire bombe o qualsiasi altra cosa pericolosa. Non avendo trovato nulla, se ne vanno con le pive nel sacco ... Lo stesso giorno l'uomo riceve una e-mail da suo figlio:
    "Caro Papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare patate. Questo è il meglio che ho potuto fare, date le circostanze. Ti voglio bene. Ahmed"Animoticon
     
    Mi è piaciuto leggere come l'amore, possa aguzzare l'ingegno.
    In fondo cos'è la distanza ?
    "Lontano dagli occhi, lontano dal cuore ?"
    Solo per chi non vuol bene con il "cuore", altrimenti la distanza aumenta l'affetto, il desiderio, anzi lo triplica! Il pensiero corre più veloce e quando si viene a conoscenza di un problema  delle persone a cui si vuol bene, si riesce comunque a stargli vicino, a dargli una mano anche solo ascoltando!
    ...Una volta ho letto che "Con l'Amore metà della strada è già fatta" Beh penso che ci siano dubbi sul fatto che sia vero.
    Cuore rossoCuore rossoCuore rosso

    AVVISO

     

    8 Dicembre

    Porta a Porta

    La troupe di Rai 1 ha lasciato Medjugorje stamattina, appena dopo aver ripreso la testimonianza di Vicka. Le testimonianze-interviste che verranno montate per la trasmissione Porta a Porta del 8 Dicembre sera su Rai 1 sono quindi con Padre Jozo, Vicka e cosa molto interessante è stata girata pure intervista con Padre Petar Ljubicic, attualmente in Bosnia-Erzegovina , scelto come sapete a suo tempo da Mirjana per la rivelazione dei 10 segreti. Ho avuto testimonianza dalla amica che ha accompagnato la troupe di Rai 1, che i componenti risultavano alla fine anche emozionati: auguriamoci che possa essere fatto un montaggio definitivo, che renda al meglio il Messaggio della Regina della Pace tramite le parole delle persone intervistate e che nei commenti in studio ci sia il giusto discernimento sugli avvenimenti. L'appuntamento quindi, salvo malaugurati inconvenienti, per noi medjugorjani e mariani è per l'8 Dicembre sera

    Tratto da http://www.medjugorje.altervista.org/

    December 02

    Messaggio Medjugorje 2 dicembre 2008

     
    StellaMessaggio del 2 dicembre 2008 ( Mirjana )Stella

    "Cari figli, in questo santo tempo di lieta attesa
    Dio ha scelto voi piccoli per realizzare i suoi grandi progetti.
     Figli miei, siate umili.
    Dio attraverso la vostra umiltà con la sua sapienza,
    delle vostre anime farà la sua dimora scelta.
     La illuminerete con le opere buone e così con il cuore aperto
    aspetterete la nascita di mio Figlio
    in tutto il suo amore generoso.
    Vi ringrazio cari figli."